l'età dei pupazzi romastino

L’età dei pupazzi

Title : L'età dei pupazzi
Release Date : ottobre 3, 2018
Format : CD

La canzone indie prima che l’indie fosse l’indie, la piagnucolosa pretesa adolescenziale di venir considerati da chi ha occhi solo per altri (o altre).

TESTO

Concerti improvvisati su mattonelle estive
Voci rauche per le grida del cuore
La bionda ci guarda piena di rancore
Di chi vorrebbe cantare almeno una canzone

La vecchia che urla chiama i carabinieri
Non si ricorda poveretta del suo giovane ieri
Le magliette sudate, la voce bassa,
la chitarra che suona, l’estate che passa

Ci si sveglia alla mattina con la voglia di caffè
Di chi è stato una notte intera a pensare a te
Ma la luna lo sappiamo è consigliera di Leopardi
Per noi è solo un altro modo per andare a letto tardi

Abbiam fatto l’amore dove cadeva il sole
E il tramonto lo abbiam preso come un figlio
Se c’è un Dio allora ditegli di prendere la sua mano
E di fermare il tempo e non andare via lontano.

INSTRUMENTAL CHORUS

Le domande sul domani non farmele ti prego
Vorrei che fosse oggi per un mese
Vorrei averti qui accanto a parlare di esami
Di professori con i baffi e con i pantaloni strani
Con in testa i risultati di quella vecchia rabbia
E nelle mani solamente due pugni di sabbia
I diplomi liceali, i bravi figli di papà
Di chi è scappato all’estero e di chi è rimasto qua.

INSTRUMENTAL CHORUS

BRIDGE

I castelli li fanno a difesa dei principi
Entrarci è privilegio di pochi

L’età dei pupazzi è finita già da un po’
E adesso i pupazzi siamo noi
Con i nostri difetti e le facce un po’ di chi
La vita in fondo in fondo la sa già.

INSTRUMENTAL CHORUS